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"THE
MOMENT OF VICTORY IS MUCH TOO SHORT TO LIVE FOR THAT AND NOTHING
ELSE" - M.N.

[Libri
e scritti di Martina] [Articoli
di Martina] [Libri su Martina]


"Shape Your Self: My 6-Step Diet
and Fitness Plan for Achieving your Personal Best - Whatever your
Age or your Challenge", 2006
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Recensione della Webmaster:
E' l'ultimo libro scritto da Martina,
pubblicato da Rodale Books il 21 marzo 2006.
Si tratta essenzialmente di un piano alimentare e di allenamento
fisico, strutturato in 6 tappe, per aiutare a raggiungere
la propria migliore forma fisica, a qualunque età
e per qualunque sfida. L'ho acquistato online (la soluzione
migliore per chi vive fuori dagli Stati Uniti) e qui di
seguito potete leggere la mia opinione.
Il libro è senz'altro di piacevole lettura; scritto
nel tipico stile di Martina, risulta diretto ed appassionato
nella trattazione, nonché arricchito da divertenti
aneddoti. Al suo interno potete trovare più di
cinquanta pagine di esercizi, tutti descritti minuziosamente
ed accompagnati da ottime fotografie che ne illustrano
l'esecuzione e che ritraggono, di volta in volta, la stessa
Martina o la sua preparatrice atletica, Lisa Austin. Il
programma di allenamento è sviluppato in modo tale
da stimolare efficacemente tutti i muscoli, contempla
tre diversi livelli di partenza (principiante, intermedio
ed avanzato) e dura quattro settimane. Ma per Martina
l'esercizio fisico è solo uno dei tasselli da incastrare
in un progetto ben più vasto ed ambizioso, teso
a migliorare il proprio stile di vita nel suo complesso.
Va pertanto affiancato ad un buon lavoro di introspezione
psicologica e ad una corretta nutrizione, e il libro fornisce
allo scopo molti consigli per restituire tono ed energia
al nostro corpo, modificare alcune abitudini relative,
ad esempio, alla qualità del sonno ed alla frenesia
della routine giornaliera. Il tutto è completato
da un programma alimentare strutturato per ventotto giorni,
con ricette semplici e salutari, molte delle quali create
da Martina (non mancano quà e là dei tributi
alla cucina italiana!), nonché un capitolo di informazioni
generali su cibi e prodotti biologici.
Ogni volta che ci addentriamo nella lettura di un testo
è come se concedessimo alle parole dell'autore
di scorrerci in profondità e le nostre emozioni,
i nostri trascorsi conferiscono a quelle parole un significato
unico e speciale. Per quanto mi riguarda, questo libro
mi è venuto tra le mani in un momento molto particolare
della mia vita, in quanto madre di una bimba di due anni
e in attesa della mia seconda figlia. Nutro perciò
un grande interesse per tutto quanto possa riguardare
il mondo dei bambini e la loro cura. Proprio come era
nelle intenzioni dell'autrice, il libro di Martina "...
ha fatto eco alla voce che sussurrava in me..." [pagina
XIX], dando forma a delle intuizioni che ho ricavato
osservando mia figlia crescere giorno dopo giorno. E'
chiaro come Martina ponga in primo piano il ruolo della
natura, ed io non potrei essere più d'accordo.
La natura, con i suoi meccanismi spontanei ed essenziali,
dovrebbe essere per tutti noi un punto fermo nelle nostre
scelte, il principale criterio che ci permette di soppesare
i messaggi spesso contraddittori da cui veniamo costantemente
bombardati, di decidere quali stili di vita e quali comportamenti
siano più sani per noi in quanto esseri umani e
quali non lo siano affatto. Martina scrive: "...
Nel momento in cui si viene al mondo, la maggior parte
di noi irrompe in questa vita in piena salute. Poi qualcosa
comincia a non andare per il verso giusto. Quel 'qualcosa'
siamo noi..." [pagina 3]. Ho notato che i
bambini seguono un istinto innato prima di venire condizionati
dalle nostre abitudini; ad esempio, sin da neonati, se
lasciati liberi di esprimersi, sono costantemente in movimento.
Amano il movimento, è il loro modo per apprendere
il mondo che li circonda ed imparare a relazionarsi con
esso. Se qualcosa muta è perchè interferiamo,
spesso in buona fede (per restare all'esempio, ricorrendo
troppo al box, limitando lo spazio di esplorazione in
nome della sicurezza, anziché adattare la casa,
o perlomeno le stanze dove la famiglia trascorre la maggior
parte della giornata...). Se solo ci ricordassimo più
spesso di rimettere la natura in primo piano! Il benefico
influsso del movimento, di una sana alimentazione e dell'equilibrio
emotivo sulla nostra salute diverrebbe cosa ovvia e nota.
A questo proposito, ritengo che 'Shape Your Self' possa
rientrare perfettamente nel filone di un approccio olistico
alla salute e alla medicina che Martina ha fatto risalire
al genio del nostro Leonardo Da Vinci e che ho già
avuto modo di apprezzare in altri saggi autori, in particolare
la dottoressa Christiane Northrup. Nel libro trovate anche
svariati consigli e stratagemmi; mi sono piaciuti soprattutto
i suggerimenti relativi alla gradualità dei cambiamenti:
"... Non si tratta né di una moda, né
di un programma dall'oggi al domani. E' uno stile di vita..."
[pagina XII], e "... Metti semplicemente un
piede davanti all'altro e non preoccuparti della lunghezza
del percorso che ti attende..." [pagina 13],
nonché il fatto che sia almeno contemplata la possibilità
di trasgredire i programmi: "... E' ok - anzi, è
sano - trasgredire di tanto in tanto. Non credo nelle
esagerazioni..." [pagina 7]. Che sollievo,
in confronto a tante diete rigide, praticamente impossibili
da seguire senza sentirsi costantemente in colpa! Personalmente
ho deciso, come passi iniziali, di prestare più
attenzione alla qualità e all'indice glicemico
degli alimenti, di imparare a bere più acqua (non
avevo mai collegato la spossatezza che si può avvertire
in certe situazioni con la disidratazione!) e di concentrare
le mie energie sulle priorità: "... Non c'è
bisogno di essere supereroi tutti i giorni..." [pagina
102]. Questa affermazione ritengo possa essere valida
per chiunque, ma specialmente per le giovani mamme!!
In definitiva il libro mi è piaciuto molto, e lo
suggerisco volentieri come una lettura positiva e motivante,
che si colloca nell'ambito di un ormai consolidato e sempre
più diffuso sapere olistico e che può costituire
un valido aiuto per chiunque voglia provare a migliorare
la qualità della propria vita.
Copyright
Lisa © 2007 - tutti i diritti riservati
'Shape
Your Self': links
Martina
presenta "Shape your Self" - dal sito ufficiale
di Martina
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& Noble - per acquistare il libro online
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Your Self': notizie, articoli, promozione
Futuri
incontri - dal sito ufficiale di Martina
Intervista
- dal Bradenton Herald
Articolo - dal sito ufficiale del WTA Tour
Articolo e video - da CBS News online
Intervista
- da CNN.com
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"The
Total Zone", 1994 / "Breaking Point", 1996 / "Killer
Instinct", 1997
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Nel 1994 Martina ha esordito come scrittrice di romanzi gialli,
con la collaborazione della co-autrice Liz Nickles. Ne è
risultata una breve serie di tre libri, aventi per protagonista
Jordan Myles, una ex campionessa di tennis riaffacciatasi
al mondo della racchetta in una nuova veste. E gli occhi di
Jordan Myles-fisioterapista mettono a fuoco le ombre di quello
stesso ambiente sfuggite per anni a Jordan Myles- campionessa
di tennis. L'occasione è fornita dagli omicidi e dalle
misteriose sparizioni in cui si trova coinvolta, che diventano
spunto di volta in volta per nuove, e spesso amare, considerazioni.
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Link
- copertine straniere per i gialli di Martina |

"Martina"
- Martina Navratilova e George Vecsey, 1985
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Questo volume rappresenta, ad oggi, l'unica autobiografia
di Martina, scritta con George Vecsey e pubblicata nel 1985.
Martina parla in prima persona, guidando il lettore a conoscerla
un po' meglio, cercando nel contempo di smentire le falsità
e correggere le esagerazioni su cui troppa stampa speculava
da anni.
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"Tennis
My Way" - M. Navratilova e Mary Carillo, 1984
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Insieme alla ex collega Mary Carillo, Martina ha scritto un
libro interessante, nel quale svela i segreti e gli accorgimenti
tecnici tramite i quali ottenere la forma fisica e mentale
necessarie per diventare una grande campionessa.
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Link
- altre copertine per "Tennis My Way"  |


"Body, Mind & Sport"
- Dr. John Douillard, 1995
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Martina ha messo a disposizione la sua esperienza nel campo
del fitness curando la prefazione del libro scritto dal Dr.
John Douillard, in cui si dà ampia illustrazione alle
tecniche di allenamento che puntano sulla combinazione sinergica
ottimale tra corpo e psiche.
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"Introduction to Bridge-Bidding"
- Audrey Grant, 1994
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Da appassionata e giocatrice di bridge, Martina ha collaborato
alla stesura di un volume della serie "The club series
- Intoduction to Bridge", opera della scrittrice Audrey
Grant.
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"Lady
Magic" - Nancy Lieberman-Cline, 1991
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Martina ha ricordato l'amicizia e la bella collaborazione
sportiva che l'hanno legata alla star del basket americano
Nancy Lieberman, soprannominata "Lady Magic", scrivendo
la prefazione della sua autobiografia.
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| Durante l'edizione di Wimbledon del 2000,
Martina ha collaborato con Usa Today scrivendo una serie di
articoli settimanali in cui analizzava i principali fatti
e risultati del torneo londinese. |

| Martina ha continuato ad analizzare gli
ultimi risultati a Wimbledon anche negli anni 2001,
2003, 2004 e 2005 dalle colonne del quotidiano britannico
"The Guardian". |

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"The
lives and times of Martina Navratilova" - Adrianne Blue,
1994
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